Caricamento...
Nel mondo dei concorsi online, non tutto è ciò che sembra. Dai falsi giveaway degli influencer alla rivendita illecita dei tuoi dati: scopri come ePrize® ti protegge.
Le trappole più comuni da cui devi stare alla larga.
Molti siti raccolgono i tuoi dati con la scusa di un premio per poi rivenderli a call center aggressivi o società di marketing senza il tuo consenso esplicito.
SMS o email che annunciano una vincita (spesso smartphone) chiedendo un "piccolo contributo" per la spedizione. È una truffa per rubare i dati della tua carta.
In Italia, i server dei concorsi devono essere nazionali. Siti che operano da paradisi fiscali non offrono alcuna garanzia legale sulla consegna dei premi.
Le autorità italiane (MIMIT e Agenzia delle Entrate) hanno intensificato i controlli. Non si tratta di "teoria", ma di sanzioni che colpiscono chi ignora la normativa.
Un noto influencer ha regalato smartphone ai suoi follower chiedendo solo "like e commenti".
Esito: Sanzione amministrativa di €10.329 per mancata comunicazione preventiva e assenza di fidejussione a garanzia dei premi.
Un'azienda regalava coupon da 10€ pensando non servisse il notaio.
Esito: Verbale per manifestazione a premi vietata. La legge esclude solo i gadget di valore irrisorio (pochi centesimi, come lapis o bandierine) se dati a tutti.
Facciamo chiarezza una volta per tutte su cosa dice la legge.
"Se il premio vale poco (es. coupon da 5€), non è un concorso."
FALSO. Qualunque premio, anche di basso valore, richiede la procedura ministeriale. Solo i gadget di valore "minimo" (es. una spilla) dati a tutti sono esclusi.
"Un giveaway su Instagram è solo un regalo tra amici."
FALSO. Se chiedi like, commenti o segui per partecipare, stai promuovendo il tuo profilo. Diventa un'attività commerciale regolata dal DPR 430/2001.
"I server del sito possono stare ovunque (es. USA)."
FALSO. La legge italiana impone che il software di estrazione e i dati degli utenti risiedano su server italiani o che ci sia un sistema di "mirroring" certificato.
Organizzare un concorso a premi in Italia richiede il rispetto di passaggi obbligatori monitorati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
L'organizzatore deve versare una fidejussione pari all'intero valore dei premi in palio a garanzia dei vincitori.
Ogni regolamento deve essere inviato al Ministero tramite il portale PREMA almeno 15 giorni prima dell'inizio.
L'assegnazione dei premi deve avvenire alla presenza di un Notaio o di un funzionario della Camera di Commercio.
Chi organizza concorsi senza seguire queste regole rischia sanzioni pesanti:
Verifica sempre questi punti prima di partecipare a un concorso online.
Cerca sempre la Partita IVA della società organizzatrice nel footer del sito.
Verifica la presenza di un Regolamento completo e scaricabile in formato PDF.
Nessun concorso legale ti chiederà mai pagamenti anticipati per "sbloccare" il premio.
Controlla che i dati vengano trattati secondo il GDPR (Regolamento Europeo sulla Privacy).
Siamo una società italiana regolarmente iscritta al registro delle imprese.
Il nostro obiettivo è divertirti, in totale sicurezza.